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Mantova, restaurata la Camera di Amore e Psiche di Palazzo Te

Un gesto di mecenatismo contemporaneo ha restituito splendore alla Camera di Amore e Psiche, una delle sale più celebri di Palazzo Te. La Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti Onlus ha finanziato con una donazione di 100.000 euro l’intero progetto di restauro conservativo del soffitto ligneo, delle superfici pittoriche e delle dorature del capolavoro affrescato da Giulio Romano tra il 1526 e il 1528.

I lavori, iniziati a metà luglio 2025, sono durati circa dieci settimane e sono stati realizzati senza interrompere l’accesso ai visitatori, grazie a un ponteggio mobile che ha permesso di continuare a godere della sala durante le operazioni.

La stanza è il fulcro simbolico e narrativo della villa mantovana: narra la storia di Amore e Psiche, ispirata alle Metamorfosi di Apuleio; la scena del banchetto nuziale celebrato da Giove domina il soffitto, circondato dallo sguardo degli dèi.

«Appena ho rivisto questa stanza – ha dichiarato Giovanna Zanuso, Presidente della Fondazione – ho pensato che sarebbe stato un onore contribuire alla sua conservazione. Palazzo Te è un gioiello, e questa sala ne è il cuore».

Per il direttore Stefano Baia Curioni si tratta di un passo cruciale del programma per il Cinquecentenario, possibile grazie alla Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti Onlus e alle istituzioni che hanno collaborato, il Comune di Mantova e la Soprintendenza Archeologica delle Belle Arti. Un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato, in cui tutela, responsabilità e bellezza si intrecciano.

Per maggiori informazioni:

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