La Fondazione Sacchetti dona al Comune di Bergamo una scultura in memoria delle vittime del Covid-19
Si intitola “Indistinti confini” l’installazione realizzata da Giuseppe Penone, maestro dell’Arte Povera, per commemorare le vittime della pandemia in occasione della seconda Giornata Nazionale in memoria delle vittime da Coronavirus.
L’opera intitolata “Indistinti confini” realizzata da Giuseppe Penone. Credits Sebastiano Pellion di Persano
L’opera è stata collocata nel Bosco della Memoria, luogo istituito dal Comune di Bergamo all’interno del Parco Martin Lutero proprio per ricordare le numerose perdite di Bergamo, tra le città più colpite durante la pandemia.
Il Maestro Giuseppe Penone accanto alla sua opera “Indistinti confini”. Credits Renato De Pascale
Si intitola “Indistinti confini” l’installazione realizzata da Giuseppe Penone, maestro dell’Arte Povera, per commemorare le vittime della pandemia in occasione della seconda Giornata Nazionale in memoria delle vittime da Coronavirus.
L’opera è stata collocata nel Bosco della Memoria, luogo istituito dal Comune di Bergamo all’interno del Parco Martin Lutero proprio per ricordare le numerose perdite di Bergamo, tra le città più colpite durante la pandemia.
“Ho iniziato a pensare a questo progetto di donazione, a cui tengo profondamente, in uno dei momenti più bui della vita di tutti noi, quando la pandemia ci ha fisicamente allontanato, ma ci ha anche fatto sentire incredibilmente vicini, soprattutto nel ricordo di chi purtroppo non c’è più. – ha dichiarato Giovanna Zanuso Sacchetti, presidente della Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti – Questo è il pensiero che mi ha guidato in questa fantastica esperienza, lavorando a stretto contatto e con un entusiasmo reciproco assieme al Maestro Giuseppe Penone e al Sindaco Giorgio Gori, senza dimenticare il prezioso contributo di tutti i collaboratori del Comune di Bergamo, e che mi permette ora di lasciare un segno di ricordo e speranza. Credo fortemente nella condivisione dell’arte e questa donazione l’ho sentita necessaria per tutti noi, per riunirci di nuovo all’insegna della bellezza e della partecipazione”.
Il sindaco di Bergamo Giorgio Gori insieme a Giovanna Zanuso Sacchetti, Presidente della Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti, e al Maestro Giuseppe Penone.
L’opera è stata inoltre raccontata attraverso un documentario, realizzato da 3D Produzioni con il contributo della Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti, in cui viene ricostruita la genesi del progetto fino all’installazione nel Bosco della Memoria di Bergamo.
Presentazione del documentario “Giuseppe Penone. Organica Rinascita” presso il Museo della Scienza e della Tecnica di Milano.
La Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti ETS finanzia progetti a favore del patrimonio storico, culturale e artistico, nel campo della ricerca scientifica e della solidarietà sociale.