“Nella grande varietà di manifestazioni romane mancava fino ad oggi una Mostra documentaria sui mobili romani dal secolo XVI al secolo XVIII appartenenti a privati o ad enti.

Infatti la mostra sul mobile romano, organizzata nel lontano 1966 dalla Fondazione Guglielmo Pallavicini e di cui fu coordinatore Goffredo Lizzani, non si svolse a Roma ma nel bel palazzo Pallavicini-Rospigliosi di Zagarolo.

 

Sulla scia di questa prima valida esperienza un piccolo gruppo di studiosi, affiancati da un folto gruppo di generosi prestatori, ha voluto con grande passione e non poca audacia realizzare questo interessante esperimento per far conoscere molti arredi romani di grande valore e finora sconosciuti ai più.

 

Appassionati cultori avevano in passato illustrato alcuni dei famosi arredi di proprietà delle rispettive famiglie o di famiglie affini. Mi piace qui ricordare con particolare gratitudine due figure della mia gioventù: Urbano Barberini,  che illustrò in particolar modo gli arazzi romani, e Giovanni Incisa della Rocchetta che si interessò specialmente agli arredi dei Chigi, suoi affini materni, e pubblicò numerosi interventi sulle arti barocche a Roma.

 

Primo scopo della Mostra è di aiutare la comunità dell’Arca “Il Chicco”, una grande opera a favore degli handicappati rifiutati dalle famiglie, fondata dal canadese Jean Vanier con case in tutto il mondo, e poi di far conoscere sempre di più quelli che sono i tesori della nostra città custoditi in case private o presso enti e difficilmente visibili al pubblico. In ciò seguendo, del resto, l’esempio di molti altri paesi, prima fra tutti l’Inghilterra, dove è possibile visitare gli interni della maggior parte delle residenze private ed ammirare i preziosi arredamenti che ospitano.

 

Ringrazio l’Associazione “Amici dei Musei di Roma”, sotto il cui patrocinio si svolge questa Mostra, gli Enti che hanno voluto sponsorizzare l’iniziativa, il numeroso stuolo di prestatori e tutti coloro che con il loro lavoro o consiglio hanno voluto contribuire alla felice riuscita di questa manifestazione che mi auguro vorrà trovare il favore del pubblico.”

Giulio Sacchetti

AAVV, Fasto Romano, Roma, Leonardo – De Luca Editori, 1991