Il Novecento è tornato alla Pinacoteca di Brera. Da metà maggio nelle sale del Museo è visibile al pubblico un nuovo e singolare allestimento per le collezioni del XX secolo. Da Boccioni a Carrà, da de Pisis a Morandi, da Modigliani a Sironi fino a Picasso, 100 delle opere più amate della Pinacoteca, appartenenti alle collezioni e donazioni Jesi e Vitali, sono state di nuovo installate nel cuore del Museo, al centro dei saloni napoleonici, nelle sale IX e XV e nel deposito a vista della sala XXIII: un riallestimento che è iniziato il 13 maggio e si è concluso il 21 giugno 2019. Questo importante progetto di riallestimento è stato realizzato grazie alla Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti Onlus che lo ha finanziato per un importo totale pari a 150 mila euro.

 

Rissa in Galleria Boccioni

Rissa in Galleria di Umberto Boccioni, 1910 olio su tela. Collezione Jesi – Pinacoteca di Brera

 

Collocati da poco più di un anno in deposito in favore del grande riallestimento di tutte le sale storiche della Pinacoteca, i dipinti e le sculture del Novecento sono in attesa, celermente, di essere finalmente e definitivamente riallestiti nella loro sede designata, il vicino Palazzo Citterio. Non potendo contare oggi su un’imminente apertura del nuovo spazio museale, per non privare oltre il pubblico del godimento di simili capolavori, la donazione Emilio e Maria Jesi e la sezione pittorica del lascito America e Lamberto Vitali, sono state di nuovo esposte in Pinacoteca.

 

Un riallestimento che ha preso spunto dal sistema di appendimento utilizzato normalmente nei depositi “a rastrelliere” per dipinti, ma che è infatti completamente visibile: al centro delle sale sono stati creati ad hoc dei contenitori con vetrate trasparenti e griglie metalliche, che si sono aggiunti al deposito a vista in uso nella sala XXIII.

 

Madre e Figlio C. Carrà

Madre e Figlio di Carlo Carrà, 1917 olio su tela. Collezione Jesi – Pinacoteca di Brera

 

L’idea di utilizzare questi contenitori-deposito, progettati per questa occasione, è nata per esigenze di spazio e consente anche di non modificare la disposizione della collezione permanente, e quindi le pareti delle sale interessate dal progetto. La ricollocazione nel percorso museale delle collezioni Jesi e Vitali intende inoltre dare doveroso riscontro alle condizioni poste all’atto delle generose donazioni.

 

Ritorno del ‘900 a Brera

100 opere del ‘900 sono state riallestite nelle sale IX-XV-XXIII della Pinacoteca di Brera

 

Il ritorno del ‘900 a Brera è avvenuto sotto gli occhi del pubblico, come un work in progress, in cui le opere sono state montate in tempi diversi. La Pinacoteca di Brera è sempre stata contemporanea e dal 1976 offre ai suoi visitatori la seconda più importante collezione d’arte italiana moderna del mondo, dopo il Museum of Modern Art di New York.

 

Marchesa Giovanna Sacchetti

La Presidente Giovanna Sacchetti e James M. Bradburne, Direttore Generale Pinacoteca di Brera

 

 

Il 20 giugno 2019 è stata assegnata la “Rosa di Brera”, il premio che la Pinacoteca di Brera ogni anno assegna a un personaggio che si è distinto in modo speciale per il sostegno alle attività e ai progetti del Museo, alla Marchesa Giovanna Sacchetti, Presidente della Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti Onlus, che ha reso possibile il ritorno del ‘900 a Brera.

 

Giovanna Zanuso Sacchetti

La Marchesa Giovanna Sacchetti vincitrice della terza edizione della “Rosa di Brera”

 

MOTIVAZIONE ROSA DI BRERA 2019

 

In ogni nuovo progetto intrapreso, la Marchesa Giovanna Sacchetti si è impegnata in favore del patrimonio artistico, dimostrandosi amica della cultura oltre che instancabile organizzatrice di iniziative per il sociale e per la ricerca scientifica. Attraverso la Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti Onlus, di cui è presidente e ispiratrice, ha difeso e contribuito a diffondere quegli stessi valori in cui la Pinacoteca di Brera si riconosce e sui quali ha costruito la propria identità. Dal finanziamento di restauri alle donazioni, dalle pubblicazioni allo stanziamento di borse di studio, la Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti Onlus promuove la ricerca e la bellezza. L’importante supporto offerto ai riallestimenti delle sale ottocentesche della Pinacoteca è la conferma di un’opera a costante sostegno dell’arte, che ha trovato ideale completamento nella valorizzazione delle collezioni del Novecento. L’assegnazione della Rosa di Brera 2019 rappresenta dunque il coronamento di un percorso condiviso, il ringraziamento per una vocazione, il suggello di una profonda amicizia”.

 

L’elenco delle 100 opere del ‘900 esposte al Museo

 

II ritorno del ‘900 a Brera

 

 

Tornano le opere del ‘900 a Brera grazie alla Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti Onlus

 

La Marchesa Giovanna Sacchetti vincitrice della terza edizione della “Rosa di Brera”. “Premiata per la sua generosità che ha reso possibile il ritorno del ‘900 a Brera”

 

La mecenate che salva Brera. Il Giornale dell’Arte dedica un articolo alla Presidente della Fondazione