La maestosa Sala degli Elementi, che apre il Quartiere degli Elementi al terzo piano del museo di Palazzo Vecchio, sarà restaurata: partiranno infatti a febbraio i lavori di recupero degli affreschi delle pareti e del soffitto, grazie al finanziamento dalla Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti Onlus. L’ importo totale dei lavori pari a 475 mila euro inserito nel progetto Flic (Florence I care) che coinvolge i privati nel restauro dei beni culturali cittadini. I cantieri dureranno circa 500 giorni e non pregiudicheranno l’accesso alla sala da parte dei visitatori, anzi verranno resi fruibili mediante visite guidate per ‘toccare con mano’ l’avanzamento della riqualificazione.

Il progetto è stato presentato a Firenze il 9 febbraio 2017 presso la Sala degli Elementi di Palazzo Vecchio alla presenza della marchesa Giovanna Zanuso Sacchetti, presidente della Fondazione, del sindaco Dario Nardella, e dell’avvocato Domenico Luca Scordino, vicepresidente della Fondazione.

 

La Sala degli Elementi

La marchesa Giovanna Zanuso Sacchetti e il sindaco di Firenze Dario Nardella

 

“Sono felice di poter realizzare oggi questo sogno attraverso la Fondazione che ho creato – ha dichiarato nel corso della conferenza stampa Giovanna Zanuso Sacchetti, Presidente della Fondazione –. Il nostro obiettivo, anche in futuro, è promuovere progetti d’arte e sostenere interventi di salvaguardia del nostro patrimonio artistico, per valorizzarlo e consegnarlo integro alle generazioni future”.

“Palazzo Vecchio – ha affermato il sindaco Dario Nardella – è da alcuni anni al centro di un proficuo e diffuso progetto di valorizzazione e restauro che punta a allargare la superficie museale, ad aumentare i servizi al pubblico e a recuperare gli ambienti di pregio. Il restauro della Sala Elementi, reso possibile grazie alla generosa collaborazione voluta da Giovanna Sacchetti Presidente della Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti Onlus, rientra in questo percorso”.

 

La Sala degli Elementi

A Firenze il 9 febbraio 2017 è stato presentato il progetto di restauro della Sala degli Elementi

 

Il Quartiere degli Elementi consiste in cinque grandi stanze e due loggiati. Cosimo I, che aveva il suo appartamento privato, ne commissionò originariamente la realizzazione a Battista del Tasso, ma alla sua morte le decorazioni furono portate a termine da Vasari e bottega, soprattutto da Cristofano Gherardi detto il Doceno e Marco da Faenza. Le pareti della Sala degli Elementi sono decorate con affreschi allegorici, Acqua (Nascita di Venere), Terra (Primizie della Terra offerte e Saturno), Fuoco (Fucina di Vulcano), e il soffitto è decorato con l’allegoria dell’Aria, con al centro Saturno che mutila il cielo, mentre tra le finestre sono affrescati Mercurio e Plutone e il maestoso camino fu disegnato addirittura dall’Ammannati.

 

La Sala degli Elementi

Al via il restauro della Sala degli Elementi di Palazzo Vecchio finanziato dalla Fondazione

 

I lavori sono finalizzati al restauro del ciclo di affreschi e dipinti che decorano interamente le pareti ed il soffitto della Sala secondo un piano di interventi che consentirà il pieno recupero dell’apparato decorativo dell’importante ambiente. L’intervento contribuirà a restituire alla Sala degli Elementi nel Museo di Palazzo Vecchio uno stato conservativo utile a tramandarla ai posteri ed una visibilità adatta a valorizzarne la valenza storico-artistica nel rispetto della natura di bene culturale monumentale.

 

L’esecuzione dei lavori di restauro è stata aggiudicata all’Associazione Temporanea d’Impresa “Meridiana-Mannucci-Techne”. Il cantiere sarà suddiviso in tre fasi per mantenere un’agevole fruizione della sala al pubblico. Sarà poi prevista la visita del cantiere da parte del pubblico, con visite guidate a cadenza mensile, previo appuntamento.

 

Qui la Rassegna Stampa dell’evento.

 

Video di presentazione del Progetto di restauro della Sala degli Elementi di Palazzo Vecchio a Firenze.

 

 

 

 

 

 

Scarica l'allegato : Relazione di Restauro della Sala degli Elementi