Il progetto di riallestimento della Pinacoteca di Brera si conclude dopo tre anni con la risistemazione delle ultime due sale dedicate alla pittura dell’Ottocento. Le sale XXXVII e XXXVIII sono finalmente riallestite e restituite pienamente alla loro funzione espositiva, grazie al finanziamento della Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti Onlus per un importo totale pari a 200 mila euro.

 

Giovanna Sacchetti

La Presidente Giovanna Sacchetti e il Direttore Generale della Pinacoteca di Brera James M. Bradburne

 

Il riallestimento ha comportato la rimozione del deposito situato nella sala XXXVIII e la ridistribuzione delle opere disposte su un unico registro. Inoltre, le due sale ritornano a essere comunicanti attraverso l’apertura a tutto sesto rimasta fino ad oggi chiusa e il colore scelto per le pareti è un blu scuro che consente una migliore lettura e una valorizzazione dei capolavori di Appiani, Bossi, Hayez, Palagi, Molteni, Fattori e Lega.

 

Si tratta degli ambienti dislocati alla fine dell’ala settentrionale dell’antico edificio creato dall’architetto Francesco Maria Richini e inglobati nel percorso espositivo solo all’inizio del Novecento grazie alla sistemazione iniziata a partire dal 1903 dal direttore Corrado Ricci.

 

Rispetto al modello ottocentesco secondo cui il museo si era creato moltiplicando su più file la disposizione delle sempre più numerose opere che affluivano da spoliazioni e donazioni, è proprio con Ricci che si comincia a metter mano a una riorganizzazione delle opere che vengono dispiegate in maniera più chiara attraverso le sale, seguendo un ordine cronologico e per scuole di pitture, criterio espositivo ancora oggi valido.

 

La Pinacoteca di Brera

La Sala XXXVII della Pinacoteca di Brera riallestita dalla Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti

 

Il progetto di riallestimento delle sale XXXVII e XXXVIII rientra nel più ampio intervento di riqualificazione durato tre anni (2016-2018) che ha interessato tutti gli spazi espositivi della Pinacoteca di Brera accompagnandosi al riordino della collezione con una nuova illuminazione, nuove tinte alle pareti, nuove didascalie d’autore per famiglie e bambini e nuovi servizi, tutti pensati per far sentire il visitatore nel cuore del museo. Le opere disposte su un unico registro, esaltate dai toni caldi delle pareti e da luci LED dedicate a ridotto impatto ambientale, seguono ora una scansione cronologica intrecciata a una suddivisione per scuole pittoriche regionali, con dipinti provenienti dalle province marchigiane e soprattutto venete e lombarde. Il ritmo espositivo pone l’accento su ogni singola opera, supportando il fruitore con visite guidate, audio guide, testi stampati direttamente sui muri e nuove didascalie dallo stile divulgativo, concepite per le diverse tipologie di pubblico.

 

Giovanna Sacchetti

La Presidente Giovanna Sacchetti nella Sala XXXVII dedicata alla pittura dell’Ottocento

 

La conclusione dei lavori del percorso espositivo della Pinacoteca di Brera con il riallestimento delle sale XXXVII e XXXVIII è stata presentata a Milano il 1° ottobre 2018 alla presenza del Direttore Generale della Pinacoteca di Brera e Biblioteca Nazionale Braidense James M. Bradburne, del Ministro per i Beni e le Attività Culturali Alberto Bonisoli e del Sindaco della città di Milano Giuseppe Sala.

 

Giovanna Sacchetti

La Presidente e il Direttore Generale all’inaugurazione del VII dialogo “Attorno a Ingres e Hayez”

 

Dal 4 ottobre 2018 al 20 gennaio 2019 nelle sale XXXVII e XXXVIII si tiene la mostra del VII dialogo “Attorno a Ingres e Hayez. Sguardi diversi sulle donne di metà Ottocento che vede un capolavoro della Pinacoteca di Brera, in questo caso l’opera di Francesco Hayez, Ritratto di Teresa Manzoni Stampa Borri a confronto con tre importanti opere ospiti: il Ritratto di Madame Gonse di Jean-Auguste-Dominique Ingres del Musèe Ingres di Montauban, il Ritratto di Selene Taccioli Ruga di Francesco Hayez e il busto in gesso di Lorenzo Bartolini Ritratto di Anna Maria Virginia Buoni Bartolini entrambi provenienti da collezioni private. Un dialogo che offre una riflessione sulla figura femminile intorno alla metà dell’Ottocento ed è il tassello finale del percorso della Pinacoteca diventata oggi uno scrigno ancor più prezioso in cui ammirare le opere in una prospettiva innovativa che porta il museo ad allinearsi a standard internazionali.

 

Pinacoteca di Brera: concluso il riallestimento delle sale XXXVII e XXXVIII finanziato dalla Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti

 

La Marchesa Giovanna Sacchetti vincitrice della terza edizione della “Rosa di Brera”. “Premiata per la sua generosità che ha reso possibile il ritorno del ‘900 a Brera”

 

Scarica l'allegato : Pinacoteca di Brera - Allestimento Sala 37

Scarica l'allegato : Pinacoteca di Brera - Allestimento Sala 38