“Valadier. Splendore nella Roma del Settecento”. La Galleria Borghese di Roma ospita dal 30 ottobre 2019 al 2 febbraio 2020 una grande mostra monografica dedicata a Luigi Valadier, il più celebrato ebanista, fonditore e orafo italiano della sua epoca. La mostra è realizzata con il contributo della Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti Onlus.

 

Nelle sale della Galleria Borghese sono circa 90 le opere in mostra tra sculture sacre e arredi liturgici, argenti profani, bronzi, arredi da tavola, metalli dorati con marmi e pietre dure, disegni.

 

La Mostra su Valadier

La Mostra su Valadier alla Galleria Borghese è realizzata con il contributo della Fondazione

 

Le opere spaziano dalle grandi lampade d’argento del santuario di Santiago de Compostela al San Giovanni Battista del Battistero Lateranense, dal servizio per pontificale della cattedrale di Muro Lucano alle sculture della cattedrale di Monreale, dalle riproduzioni in bronzo di celebri statue antiche per re Gustavo III di Svezia, Madame du Barry e il conte d’Orsay al mirabile sostegno del cammeo di Augusto, realizzato su commissione di Pio VI per il Museo Sacro e Profano in Vaticano, dalle straordinarie invenzioni dei superbi deser, come quello commissionato dal Balì di Breteuil e poi venduto a Caterina II di Russia, alla ricostruzione del tempio di Iside a Pompei per Maria Carolina d’Austria.

 

Infine un’importante sezione dedicata ai disegni, strumento fondamentale per comprendere l’evolversi del procedimento creativo di Valadier, dall’ideazione alla realizzazione dell’opera. Viene mostrato per la prima volta, interamente catalogato e pubblicato, l’album della Pinacoteca Comunale di Faenza.