La Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti Onlus per le sue iniziative di tutela, conservazione, promozione, valorizzazione e diffusione del patrimonio storico, culturale e artistico italiano ha stretto una partnership con il Museo Poldi Pezzoli.

 

Museo Poldi Pezzoli

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MUSEO POLDI PEZZOLI: Nel 1879 Gian Giacomo Poldi Pezzoli, nobile milanese, grande mecenate e collezionista di opere d’arte, morì a soli 57 anni, celibe e senza eredi. La sua raccolta, messa insieme con costanza dal 1850 sino al 1879, vantava pezzi di eccezionale qualità dei più noti maestri del Rinascimento, come Botticelli, Mantegna, Cosmè Tura, Carlo Crivelli, Giovanni Bellini, Piero del Pollaiolo, ma anche le opere più tarde di Canaletto e Guardi, e dipinti medioevali dai fondi in oro di Vitale degli Equi e Pietro Lorenzetti. Fin dal 1861 aveva redatto un testamento nel quale disponeva “che la mia casa e tutte le opere in essa contenute divengano una Fondazione Artistica ad uso e beneficio pubblico in perpetuo colle norme in corso per la Pinacoteca di Brera”. Il Museo Poldi Pezzoli, nell’omonimo Palazzo Pezzoli di Miliano in via Manzoni 12, venne inaugurato il 25 aprile 1881, durante l’Esposizione Nazionale di Milano, e nel giro di pochi giorni fu visitato da migliaia di persone.

 

La Fondazione Artistica Poldi Pezzoli nacque con l’apertura del Museo. Custodisce quasi seimila oggetti tra pittura e arti decorative. Oggi è una Onlus, organizzazione non lucrativa che per statuto è retta da un consiglio di Amministrazione, che è composto dal Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici di Milano, dai rappresentanti del Ministero dei Beni Culturali, della Regione Lombardia, del Comune di Milano, dell’Associazione Amici del Museo Poldi Pezzoli e degli enti sovventori, oltre che da un discendente di Gian Giacomo Poldi Pezzoli.

 

Grazie anche a generose donazioni (più di mille oggetti negli ultimi cinquant’anni), il Museo Poldi Pezzoli di Milano può oggi vantare una delle più prestigiose collezioni europee. In una singolare atmosfera, dipinti di grandi maestri coesistono in perfetta armonia con arredi ed oggetti di arte decorativa di straordinaria qualità.

 

Tra le sale del Museo spicca il Salone Dorato, la stanza più importante del Museo che ospita i capolavori di pittura della collezione Poldi Pezzoli. Tra le opere esposte si possono ammirare il Ritratto di Dama attribuito a Piero del Pollaiolo e diventato simbolo del Museo, l’Imago Pietatis di Bellini, il Compianto sul Cristo Morto di Botticelli, la Madonna con Bambino di Mantegna e San Nicola da Tolentino di Piero della Francesca.

 

Il museo, che il suo fondatore aveva voluto “ad uso e beneficio pubblico”, resta fedele alla sua prima vocazione: essere al servizio della comunità. La Dottoressa Annalisa Zanni è il Direttore del Museo Poldi Pezzoli.

 

Madonna con il Bambino

Madonna con il Bambino di Andrea Mantegna, fine XV secolo – Museo Poldi Pezzoli

 

La Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti Onlus ha finanziato il 5 dicembre 2018 il Progetto di intervento di analisi scientifiche e successivo intervento di restauro del celebre dipinto “Madonna con il Bambino” di Andrea Mantegna esposto nel Museo Poldi Pezzoli.

 

Il dipinto, databile agli ultimi anni del XV secolo, raffigura la Vergine che stringe teneramente tra le braccia il Bambino, tenendogli il volto con le dita della mano sinistra. Gesù, avvolto in una sottile stoffa bianca, è profondamente addormentato; le sue membra sono abbandonate e la bocca è aperta. L’immagine è con ogni probabilità una raffinata prefigurazione della morte di Cristo: il telo bianco che racchiude il corpo del Bambino allude al sudario in cui fu deposto il corpo di Cristo, e anche l’espressione assorta e malinconica della Vergine rimanda a questo significato. La struttura piramidale della composizione è sottolineata dal manto di Maria che chiude i due corpi in un’unica forma compatta, amplificando l’atteggiamento protettivo della Madre nei confronti del Bambino.